ragazza con guanti tra i capelli

Preparare i capelli all’inverno, prima che arrivi l’inverno

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Dopo aver fatto i conti con quello che l’estate lascia sui capelli, arriva una domanda che forse dovremmo porci prima ancora che le giornate si accorcino del tutto: siamo pronti per l’inverno?

Perché il cambio di stagione non riguarda solo l’armadio. Non significa semplicemente tirare fuori maglioni, berretti e giacche più pesanti.

Riguarda anche il nostro organismo.

E, inevitabilmente, i nostri capelli.

Nella conversazione tra Giada Cipolletta ed Elena Pozzan emerge subito un concetto interessante: forse non dovremmo parlare di resistere all’inverno.

Resistere implica uno sforzo, una lotta, una tensione.

Molto meglio parlare di adattamento.

Imparare dagli scoiattoli

Elena usa un’immagine semplice ma efficace.

Gli scoiattoli non aspettano che arrivi il freddo per prepararsi. Raccolgono risorse durante la bella stagione, accumulano ciò che serve e si organizzano quando le condizioni sono favorevoli.

Anche noi dovremmo fare qualcosa di simile.

L’estate, quando viene vissuta senza eccessi di stress, è un periodo prezioso. Le giornate lunghe, la luce naturale, il tempo trascorso all’aperto e la disponibilità di frutta e verdura ricche di nutrienti rappresentano una grande opportunità per il nostro organismo.

E anche per i capelli.

Le cellule del follicolo pilifero lavorano meglio quando dispongono delle condizioni giuste. E la bella stagione, almeno da questo punto di vista, ha molto da offrire.

Prima degli integratori, una domanda

Con l’avvicinarsi dell’autunno molte persone iniziano a pensare agli integratori.

Vitamine, sali minerali, prodotti specifici per capelli, unghie e pelle.

Ma Elena invita a fermarsi un attimo. Prima di chiedersi cosa assumere, bisognerebbe chiedersi come si sta: “Come stanno i miei capelli?“, “Come sto io?

Perché un organismo ben nutrito, equilibrato e in salute potrebbe non avere alcun bisogno di integrazioni particolari. E assumere sostanze senza una reale necessità non sempre rappresenta un vantaggio.

Il primo punto di partenza resta sempre l’alimentazione.

L’autunno porta alleati preziosi

Se l’estate ci regala frutta ricca di acqua e vitamine, l’autunno porta altri strumenti interessanti.

Broccoli, cavolfiori e tutte le crucifere sono fonti preziose di zolfo, un elemento importante anche per la struttura del capello.

Poi arrivano gli agrumi, ricchi di vitamina C, che favorisce il corretto utilizzo del ferro da parte dell’organismo.

Sono dettagli che spesso trascuriamo, ma che incidono sulla qualità del nutrimento che arriva fino al follicolo pilifero.

E il follicolo, come ormai sappiamo, è il vero laboratorio del capello.

Proteggere ciò che l’estate ha lasciato

Se all’interno lavoriamo sull’alimentazione e sull’equilibrio generale, all’esterno dobbiamo occuparci dello stelo. Perché i capelli arrivano da mesi di sole, caldo, salsedine e disidratazione.

Molte chiome entrano nell’autunno già assetate.

Per questo può essere utile modificare leggermente la propria routine, utilizzando trattamenti più nutrienti o più idratanti rispetto a quelli scelti durante l’estate.

Sempre però osservando il capello reale e non quello che pensiamo di avere. È qui che la consulenza di un tecnico tricologo può fare la differenza.

Il cappello non è solo un accessorio

A un certo punto della puntata Elena dà un consiglio molto semplice.

Quando fa freddo, copritevi.

Sembra banale, e forse lo è.

Ma proprio come il sole estivo può danneggiare i capelli, anche gelo, vento e umidità mettono la fibra sotto stress.

Il cappello, il berretto, il cappuccio non sono soltanto elementi estetici. Sono una forma di protezione. E a volte la protezione più efficace è proprio quella più semplice.

Prepararsi senza ansia

Forse il messaggio più bello di tutta la puntata sta qui. Preparare l’inverno non significa preoccuparsi dell’inverno. Non significa entrare in modalità emergenza.
Significa ascoltare il proprio corpo, osservare i propri capelli e accompagnare il cambiamento senza creare ulteriore stress.

Le stagioni cambiano.

È il loro lavoro.

E anche i capelli cambiano insieme a loro.

Spoiler prossimo episodio

Verso la fine della conversazione emerge un tema affascinante.

Elena racconta che i capelli registrano tutto.

L’estate, il sole, il freddo, l’alimentazione, i periodi difficili, persino certe abitudini che noi stessi dimentichiamo.

Ma allora una domanda diventa inevitabile: Che memoria hanno i capelli?

Nel prossimo episodio di Cosa ti dice la testa esploreremo proprio questo archivio silenzioso che portiamo sulla testa ogni giorno.

Perché i capelli, a modo loro, ricordano molto più di quanto immaginiamo.

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