ragazza perplessa con in mano uno shampoo anti caduta dei capelli

Lo shampoo anticaduta funziona?

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La verità tra fisiologia, marketing e scienza tricologica

“Funziona davvero?”
È la domanda che tutti si fanno davanti allo scaffale dei cosmetici, tra etichette promettenti e nomi altisonanti.
Ma quando parliamo di shampoo anticaduta… stiamo usando la parola giusta?

Nell’episodio di oggi di Cosa ti dice la testa, Giada Cipolletta affronta il tema insieme a Elena Pozzan, fondatrice dell’Accademia di Tricologia, che con il suo approccio scientifico e integrato mette ordine in un mondo pieno di fraintendimenti.

Il primo mito da sfatare: lo shampoo “anticaduta” non esiste

La caduta è un processo fisiologico, inevitabile, naturale.
Ogni giorno ciascuno di noi perde tra 20 e 100 capelli, come parte del ricambio continuo del cuoio capelluto. Non è un segnale di allarme: è biologia.

E proprio perché la caduta è fisiologica, la Comunità Europea considera il termine “anticaduta” potenzialmente ingannevole.
Non c’è cosmetico che possa fermare ciò che deve accadere.

Allora a cosa servono questi shampoo?

Lo shampoo non ferma la caduta: sostiene il terreno

Elena lo spiega in modo semplice:

  • lo shampoo agisce sulla cute, non sui capelli;
  • la cute è il terreno biologico che permette al follicolo di lavorare;
  • il follicolo vive sotto la cute, ed è lui a generare il capello.

Lo shampoo, quindi, non blocca la caduta, ma può favorire un ambiente più sano per la crescita futura.
Parliamo di prevenzione, non di cura miracolosa.

Shampoo vs lozione: due mondi totalmente diversi

Giada chiede una distinzione fondamentale: cosa cambia tra uno shampoo e una lozione?

Elena usa una scala molto chiara:

shampoo: efficacia 10–15 su 100
lozione: efficacia fino a 100 su 100
Perché questa differenza?

Perché lo shampoo rimane sul cuoio capelluto 2–3 minuti, troppo poco per permettere ai principi attivi di superare la barriera cutanea.
Le lozioni, invece, vengono formulate per penetrare davvero dove servono: nel microcircolo, vicino al bulbo pilifero.

In altre parole:
lo shampoo prepara il terreno, la lozione fa il lavoro vero.

Il tempo della caduta: ciò che cade oggi ha iniziato a cadere due mesi fa

Un dettaglio sorprendente emerge dalla conversazione: il capello che cade oggi… è “morto” da tempo.

Elena spiega che un capello smette di vivere circa due mesi prima di cadere e resta attaccato solo grazie alle proteine di ancoraggio quando queste si degradano, scivola via.Questo significa che, quando notiamo caduta abbondante: dobbiamo guardare indietro di due mesi.

Quel carico di stress, quell’influenza, quella dieta drastica, quel trauma emotivo…
È stato allora che il capello ha iniziato il suo percorso verso la caduta.

Il cuoio capelluto ha memoria.
Molto più di noi.

Non si possono aumentare i follicoli: si può solo preservare ciò che c’è

Un altro mito crolla: non possiamo “stimolare nuovi follicoli”.

Il numero dei follicoli che abbiamo è predisposto prima della nascita.

Al massimo, possiamo:

  • proteggerli,
  • mantenerli attivi,
  • prevenire l’invecchiamento precoce,
  • favorire un ambiente ottimale per i cicli successivi.

È qui che shampoo e lozioni — usati con anticipo — diventano preziosi.
Non si inizia quando i capelli cadono, ma uno o due mesi prima, quando tutto sembra ancora tranquillo.

La crescita si programma, non si rincorre.

E gli intrugli fatti in casa?

Giada tocca un punto delicato: gli “spignatti”, i rimedi casalinghi che promettono miracoli naturali.

Elena risponde con fermezza:
la cute non è un organo pensato per assorbire.
Serve per proteggere ed espellere, non per far entrare sostanze.

Per questo l’industria cosmetica lavora con:

  • molecole strutturate per attraversare la barriera cutanea
  • sistemi intelligenti di veicolazione
  • principi attivi studiati per raggiungere il microcircolo

Gli intrugli fatti in casa restano in superficie.
Non arrivano mai dove avviene la “magia fisiologica”: tra chimica, biologia, neurotrasmettitori e metabolismo follicolare.

Lavaggi frequenti aiutano la crescita?

No, lavare spesso i capelli non fa crescere più capelli e non previene la caduta.
Serve equilibrio: troppi lavaggi possono irritare la cute, pochi possono occluderla.

Il segreto, ancora una volta, è l’equilibrio.

In sintesi

Lo shampoo anticaduta:

  • non ferma la caduta
  • non crea nuovi follicoli
  • non aumenta il numero di capelli
  •  aiuta la cute a funzionare meglio, favorendo cicli futuri più sani

    La lozione, invece:
  • agisce davvero nel profondo
  • supporta la rigenerazione
  • è lo strumento principale per la prevenzione

Nessun rimedio casalingo può sostituire l’azione mirata della cosmetica professionale.

[Spoiler] Nel prossimo episodio…

Giada chiude annunciando il tema successivo: un’occasione perfetta per capire la differenza  fondamentale  tra cute grassa e capello grasso.

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