persona che si sta lavando i capelli con. schiuma in testa

Lavare spesso i capelli li rovina?

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C’è un detto che tutti abbiamo sentito almeno una volta:

“I capelli sono come la lana: meno li lavi, più durano.”

Ma è davvero così? O è uno di quei miti ereditati dalla tradizione che continuano a circolare senza fondamento?

Nella nuova puntata di Cosa ti dice la testa, Giada Cipolletta affronta uno dei dubbi più diffusi sulla detersione quotidiana dei capelli insieme a Elena Pozzan, fondatrice dell’Accademia di Tricologia e riferimento italiano per la tricologia integrata.

Lavare i capelli ogni giorno: sì o no?

Giada introduce il tema con una domanda semplice ma universale: lavare i capelli tutti i giorni fa bene o fa male?

La risposta di Elena è più sfumata di quanto sembri: dipende.
Non dal capello in sé, ma dal cuoio capelluto. È infatti il cuoio capelluto la parte viva, attiva, che produce sudore e sebo, che reagisce agli agenti esterni e che ha bisogno di essere deterso con regolarità. Il capello, invece, è una fibra inerte: ciò che vediamo è il risultato di ciò che avviene alla radice.

Ed è qui che cambia tutto: in molte situazioni lavare i capelli quotidianamente non solo è possibile, ma è addirittura necessario. Chi lavora in ambienti polverosi, chi vive nel traffico cittadino, chi fa sport o passa molto tempo all’aperto ha bisogno di rimuovere ogni giorno ciò che si deposita sulla cute. Il problema non è la frequenza: è il prodotto.

Come capire se stai usando lo shampoo giusto

Giada porta una delle osservazioni più comuni: quella sensazione di “cute che tira” dopo aver lavato i capelli.

Elena spiega che quella tensione è un segnale chiaro: lo shampoo ha tolto troppi lipidi alla cute, privandola della sua naturale barriera idrolipidica. Quando questa barriera si assottiglia, la cute diventa secca, irritabile, sensibile.

Un errore molto comune è scegliere lo shampoo in base al tipo di capello — riccio, fino, trattato — invece che in base alla condizione del cuoio capelluto. Ed è proprio questa la parte che quasi nessuno osserva da solo. Per questo Elena definisce il parrucchiere “illuminato” la figura più adatta a consigliare un detergente: è l’unico che guarda davvero sotto i capelli, con gli occhi e, quando serve, con strumenti specifici come la microcamera.

Shampoo secco e borotalco: mito o soluzione?

A questo punto Giada introduce due classici rimedi “di emergenza”: shampoo secco e borotalco.

La risposta di Elena è chiarissima: lo shampoo secco dovrebbe essere usato solo in casi estremi, come un ricovero ospedaliero o un’impossibilità temporanea di lavare i capelli. Non è un sostituto del lavaggio, né una scorciatoia da usare con regolarità.

E il borotalco?
Qui Elena quasi rabbrividisce: blocca il normale flusso del sebo, crea tappi e patine, altera la “respirazione” cutanea e rischia di peggiorare qualsiasi condizione. Usarlo per “rinfrescare” i capelli grassi può dare una sensazione momentanea di pulito, ma danneggia la cute e non risolve il problema.

Dopo il lavaggio: conditioner e asciugatura corretta

Prima ancora di parlare di phon, Elena sottolinea un passaggio che spesso viene sottovalutato: il conditioner.
Se lo shampoo apre leggermente le squame dello stelo, il conditioner serve a richiuderle, proteggere la fibra e mantenere l’idratazione all’interno. Senza questo passaggio, anche un capello lavato bene può apparire spento, elettrico, opaco.

Quanto all’asciugatura, lasciar asciugare i capelli all’aria non è sempre la scelta migliore. Sulla cute l’umidità può creare le condizioni perfette per proliferazioni microbiche, infiammazioni e forfora. Asciugare è importante, soprattutto la parte vicina alla radice.
Il trucco è farlo con calma: niente aria bollente, niente getti troppo forti, e possibilmente strumenti di buona qualità. Un phon troppo caldo o troppo aggressivo danneggia la fibra più del lavaggio stesso.

Perché alcuni dicono che “lavarli spesso li rovina”?

A volte la sensazione che i capelli “si rovinino” deriva da una serie di comportamenti sbagliati: shampoo inadatto, niente conditioner, asciugature aggressive, prodotti improvvisati come borotalco o shampoo secco. Non è la frequenza del lavaggio a fare danni: è tutto ciò che viene fatto (o non fatto) intorno a quel gesto.

Quando la routine è impostata correttamente, il lavaggio quotidiano non solo non rovina, ma può diventare la migliore forma di prevenzione per cute e capelli.

[Spoiler] Nel prossimo episodio…

Faremo un gior nella dispensa della nonna per scoprire se alcuni rimedi casalinghi sono davvero di beneficio per i nostri capelli.

Quali dubbi hai sui lavaggi? Scrivilo nei commenti

Come sempre, il cuore di Cosa ti dice la testa? È la partecipazione di chi ascolta.
Se hai domande sui lavaggi, prodotti, routine, cute sensibile o altri miti da sfatare, lasciali nei commenti: potrebbero diventare il tema della prossima puntata.

 

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