Quando arriva la bella stagione, insieme al desiderio di stare fuori arriva anche un coro di domande che sembrano non passare mai di moda: “Il sole rovina i capelli?”, “Perché diventano più chiari?”, “Come li proteggo davvero?”
Giada Cipolletta lo ha chiesto a Elena Pozzan, fondatrice dell’Accademia di Tricologia, per capire cosa succede davvero quando cute e capelli incontrano i raggi solari.
Perché la pelle si scurisce e i capelli si schiariscono?
La differenza è semplice ma affascinante.
La pelle, esposta al sole, produce melanina per difendersi. L’abbronzatura non è un vezzo estetico, è un meccanismo di protezione che la pelle mette in atto quando percepisce i raggi come potenzialmente aggressivi.
I capelli invece non possono produrre nuova melanina.
Il pigmento che li colora è già stabilito all’interno dello stelo e non viene rinnovato. Il sole lo degrada lentamente: ecco perché i capelli si schiariscono mentre la pelle scurisce. È una sorta di piccola trasformazione cromatica naturale, che avviene a causa dell’ossidazione.
Il sole rovina davvero i capelli?
Sì, e non è un modo di dire. Il sole accelera i processi ossidativi, altera la struttura della cheratina, solleva la cuticola e favorisce l’evaporazione dell’idratazione interna. Il capello perde elasticità, brillantezza, morbidezza. Diventa più arido e, con il tempo, più vulnerabile.
Anche se il capello è tecnicamente “morto”, la sua struttura reagisce eccome agli agenti esterni, e i raggi UV sono tra i più aggressivi.
Quando iniziare a proteggerli?
La risposta di Elena è chiara: prima.
Non alla vigilia della partenza, non il giorno prima della spiaggia. Così come la pelle si prepara agli sbalzi di stagione, anche i capelli hanno bisogno di una routine graduale.
Le maschere idratanti, i prodotti nutrienti e i trattamenti che rinforzano la fibra sono alleati preziosi. E quando arriva il momento dell’esposizione, i filtri solari specifici per capelli diventano indispensabili. Non sostituiscono il cappello, che resta la protezione più efficace, ma lavorano insieme a lui.
Devo evitare il colore prima dell’estate?
Molti lo pensano, ma non è necessario rimandare. Un colore o una schiaritura possono essere fatti senza problemi anche poco prima delle vacanze, a patto di proteggere i capelli correttamente.
Non c’è alcuna regola che vieti di andare al mare con un colore fresco: l’importante è idratare, proteggere e usare prodotti adeguati per i capelli trattati.
Il sole fa crescere i capelli più velocemente?
Un po’ sì. Nei mesi più luminosi e caldi, il metabolismo cellulare si attiva con maggiore energia.
Anche il follicolo segue questo ritmo, e alcune persone notano una crescita leggermente più rapida. Non sono miracoli, ma variazioni fisiologiche legate alla maggiore esposizione alla luce e al risveglio generale dei tessuti.
E chi ha pochi capelli… o non li ha?
Qui il discorso cambia.
Il cuoio capelluto è pelle a tutti gli effetti, ma è molto meno pigmentato rispetto al viso o al corpo. Ha meno melanina e quindi meno capacità di difendersi. Una cute esposta senza protezione può scottarsi molto rapidamente e, negli anni, sviluppare lesioni da esposizione.
Per questo chi ha pochi capelli o nessuno deve assolutamente proteggere la testa con cappelli o filtri ad alta protezione. È una precauzione importante e tutt’altro che cosmetica.
A chi rivolgersi per scegliere i prodotti giusti?
Non a caso, Elena insiste sull’importanza della professionalità.
Il mercato è pieno di prodotti, ma non tutti sono adatti e non tutti sono spiegati in modo serio. Un buon solare per capelli non si compra “perché lo usa un’influencer”, ma perché un professionista lo ha motivato, spiegato e inserito nella routine in base alle reali necessità della persona.
Rivolgersi a tecnici tricologi formati all’Accademia di Tricologia è sempre un’ottima scelta. Non vendono un prodotto: spiegano una necessità.
[Spoiler] Nel prossimo episodio
Giada chiude l’episodio con un oggetto che tutti abbiamo in casa e che, da sempre, divide le opinioni: il cappello.
Davvero rovina i capelli o è uno dei migliori alleati che abbiamo?
Nel prossimo episodio, tutti i miti sul cappello verranno smontati, uno per uno.





